E stamattina ho sentito forte il bisogno di svegliarmi accanto a te...
di sentire il tuo calore...
di annusare la tua pelle...
di indugiare nel tuo abbraccio dolce e vitale...
Quella sera magica... di 8 anni fa...
Quando vi siete incontrati, l’hai accolta nella tua macchina da vero principe, sei sceso e le hai aperto la portiera… lei era piacevolmente stupita, non era abituata ad essere trattata così. Siete andati al porto, dove era ormeggiata la tua barca, eravate davvero emozionati. L’hai aiutata a salire, con dolcezza, e siete partiti. L’hai portata a cena in un ristorante sul lago, che aveva l’attracco per le barche, sapevi certo come fare colpo…
Avete mangiato per antipasto un cocktail di gamberetti, uno in due, dalla stessa coppetta… era un ristorante etnico, forse thailandese...
Parlavate di voi, di tutto e di niente, ed il tempo volava…
Dopo la cena siete tornati alla barca.
Siete ripartiti... lungo il viaggio le spiegavi il significato dei colori dei fari, le stavi così vicino…e poi ti sei fermato da qualche parte in mezzo al lago, hai gettato l’ancora, era buio...
Vi siete seduti in fondo alla barca, con i piedi a filo d’acqua, avete parlato un po’ e poi tu le hai raccontato quella stupida storia sul mostro di Lockness che c’era anche in quel lago… era una sciocchezza, ma l’hai fatta sorridere… eravate sempre più vicini. Poi vi siete sdraiati, guardavate le stelle, ti sei inventato qualche costellazione… cosa vi siete detti? …come sono maturate le cose tra voi? Non lo so, so solo che ad un certo punto… l’hai baciata… ed allora sì che lei ha visto le stelle…
E’ stato il bacio più bello e più dolce e più sensuale che avesse mai ricevuto.
L’hai fatta sentire in paradiso.
Ancora adesso, quando ci ripensa, riesce a provare un briciolo di quell’emozione, ed anche solo un briciolo è già un’emozione immensa. Le sembra ancora di toccare il cielo con un dito, come quella sera. Quel bacio, senza dubbio, è stato l’apoteosi di tutta la serata.
Anche per te… lo so bene.
Poi, vinti dalla passione, siete entrati nella cabina coperta.
E lì ancora, è stato incredibilmente splendido. Le hai detto cose bellissime, complimenti che nessuno mai le aveva fatto, le parlavi in quel modo… eri di una dolcezza indefinibile. A lei sembrava di sognare, ma non un sogno qualunque, era il sogno più bello che lei avesse mai fatto.
Se la felicità esiste, e ad ognuno nella vita ne dovesse spettare una certa quantità, beh, forse quella sera lei ha ricevuto tutta la parte che le spettava… Era tutto semplicemente perfetto… Ma non è possibile descriverlo a parole, bisognerebbe viverlo… tutti dovrebbero viverlo, anche solo una volta.
Siete stati assieme un po’, nessuno sa dire quanto, il tempo non esisteva… e poi ad un certo punto è giunta inesorabile l'ora di tornare a casa.
Siete rientrati, lei era in estasi, ed anche tu… non parlavate, eravate pervasi da qualcosa di soprannaturale… ormai faceva freddo, l’hai coperta premurosamente con una cerata, correvi con la barca nella notte. Siete tornati alla macchina e, molto a malincuore, vi siete salutati. Eravate stati benissimo, entrambi.
Lei si è avviata come un automa, ha guidato quasi senza rendersene conto, e ad un certo punto si è ritrovata a casa… camminava ad un metro da terra. Non credeva fosse successo veramente a lei… pensava e ripensava a come era stata fortunata, alla bellissima, indescrivibile serata che aveva passato con te. Ed ha dormito come un angioletto…
Ed al mattino, quando si è risvegliata nella sua minuscola cameretta, il primo pensiero, inevitabilmente, è andato a te, e la sensazione che aveva provato poche ore prima le era rimasta dentro... ed in quel momento lei era la principessa delle favole che si risvegliava nel suo castello, circondata solamente di cose incantevoli…

Allora, o nella mia casa c'è un buco spazio-temporale nel quale ogni tanto finiscono gli oggetti più importanti (quelli per intendersi che quando servono, servono subito, non puoi aspettare un minuto di più), o io sono davvero svanita...
Ok, lo so, la seconda che ho detto. Probabile.
Però... adesso... dove diavolo è finito il caricabatterieee? Era sulla scrivania fino a 2 giorni fa!!!
Fate qualcosa per la mia memoria...
Adoro la Micioly quando cerca il caldino delle sue tanto amate tegole, e fa l'indifferente, ma intanto si mette in posa per farsi immortalare...

roll: chi non l’avesse mai assaggiata ed avesse preconcetti sulla qualità del cibo all’Ikea (ogni riferimento è puramente casuale...), avviso che non tutto è di legno grezzo… la girella alla cannella, per esempio, è una vera prelibatezza!