Un'amica blogger ieri mi ha -giustamente- dato una bacchettatina sulle mani perchè non avevo i feed attivi... sono davvero una sprovveduta! Per ringraziarla del suggerimento, in occasione del Blog Day 2007, ho assolutamente deciso di segnalarla per prima!
Eh... beh... lei è una che ci sa fare, una vera tecnowoman, mica pizzaefichi... per cui, dico davvero, visitate il suo blog!
http://www.lalui.it/blog/ (Lui, da oggi avrai 3 visitatori in più... ovvero Tutti quelli che leggono me...).
E poi, mi perdonino se non li ho contattati prima, non ne ho avuto il tempo, ma io addddoro anche questi blog qui sotto:
http://gattamora.splinder.com/
http://misterq.splinder.com/
http://prenditilavitachevuoi.splinder.com/
http://laprof.splinder.com/
Buona lettura.
Tanto oggi è venerdì: vorrete mica lavorare sul serio??
Ah... dimenticavo il link dei link...
Eehhheeee??? Ve lo sareste mai aspettati?
Il blog si veste di nuovo... In realtà questo è un veloce esperimento, suscettibile di nuovi cambiamenti... ma per ora accontentatevi di questo piccolo sforzo!
Vi assicuro che lavorare con Splinder che ogni 5 minuti ti butta fuori la schermata seguente, non è certo il massimo della goduria... Eccheccavolo!

Si accettano suggerimenti, critiche costruttive, vaffanculo amichevoli...
Adoro la Micioly quando torno dalle vacanze.
Lei mi accoglie con un Mememeeeeeo che sembra un rimprovero per essere stata via così tanto, poi si butta per terra e aspetta i grattini sul collo, perché sa che le spettano pure gli arretrati.
Adoro la Micioly quando mi segue ogni passo che faccio ed osserva curiosa ogni mia mossa.
Adoro la Micioly quando vado finalmente a dormire, stanca per il viaggio, spengo la luce e lei, silenziosa ma non troppo (vista la mole...) salta sul letto, si mette nel suo angolino, si sdraia rilassata e -che meraviglia- comincia a russare...
Sono tornata a casa.
Adesso faccio finta per un attimo di fare la donna di cultura.
Tanto non ci casca nessuno, no?
E' che volevo prendermi un libro da leggere al mare, che sia in spiaggia sotto il sole (l'ombrellone non lo si prende), o che sia nel lettuccio prima di dormire (vita mondana? Eh?). Cercavo qualcosa di coinvolgente, un thriller alla Ken Follett o un Grisham... ma niente attraeva il mio interesse.
Poi ho visto questo. Il titolo mi aveva già incuriosita in libreria tempo fa, ma ero passata oltre. L'altro giorno l'ho ri-beccato così per caso e mi ha ri-colpita. L'ho preso.
Beh, ho scoperto un libro diverso, a tratti surreale, ma estremamente coinvolgente, trascinante, invitante. Una storia vera, che racconta di quel salto che a volte sognamo di fare ma non ne avremo mai il coraggio: mandare affanculo tutto e tutti e vivere liberi davvero.
Mi chiedo se riuscirò a non finirlo prima di partire per il mare... lunedì.
Sono salita su un treno ma non sono sicura sia quello giusto. Però la meta è accattivante, la direzione mi invoglia. Mi guardo in tasca e non riesco a trovare il biglietto... eppure qualcuno me l'aveva messo tra le mani... Mi perdo nel dubbio, ma ora sono qui. E non voglio scendere.
Questa è una di quelle sere, Tesoro, in cui non so cosa pagherei per averti qui al mio fianco, per sussurrarti dolcemente che quello che provo per te… è vero. E poi accarezzarti, sbaciucchiarti, coccolarti piano ed abbracciarti forte, fino a farti trovare davvero il sonno di un bambino.
(e sono appena tornata da una cena, ed ho acceso il pc solo per scriverti queste cose, ed avrei potuto mandarti una mail ma ho preferito pubblicarle qui, anche se so che non le leggerai fino a … boh… ma ci tenevo e tu sai il perché)
