un blog di cui avreste anche fatto a meno...

martedì, 30 ottobre 2007

Adoro la Micioly quando #13

Adoro la Micioly quando è caparbia.
E se lei vuole entrare in una scatola di scarpe, lei entrerà in quella scatola di scarpe, noncurante della sua mole e di quello che pensano gli altri.
E quindi...
1. sembra facile, ancora una zampa ed è fatta...
2. visto? basta piegarsi così e la zampa entra che è un piacere...
3. che hai da guardare? sono comodissima...
4. mi sa che la sto sfondando... che scatola da quattro soldi!



ps: scusate se sono monotematica, scusate se la qualità delle foto è sempre più scadente (la fotocamera è morta, sono fatte col cellu), scusate tutto, ma a me sto personaggio di gatta mi fa morire dal ridere!!!
postato da ujikol alle ore 00:27 | link | commenti (1)
categorie: gatta da pelare, casi non risolti
venerdì, 26 ottobre 2007

Che cosa resta

Che cosa resta di oggi?
Il batticuore dell’autostrada… ed un sospiro di sollievo all’arrivo.
L’acquisto di un abito che avrei voluto mettere per uscire con te… e la certezza che ciò non accadrà.
I sorrisini maliziosi, le chiacchiere a fiumi, i tuoi occhi lucidi.
Od vhj…
Discorsi profondi… e poi buon compleanno.
Sentirti vicino, ma non poterti toccare...
E nemmeno oggi ho guardato gli aerei!
Il tempo che è volato.
Tre micini a farmi compagnia.
Un abbraccio non dato. 

E poi il viaggio di ritorno in silenzio, leggero.
Solo dopo, le domande.
E, pochi minuti fa, un TVB.

(You are my sweetest downfall ...  do U remember?)
postato da ujikol alle ore 21:40 | link | commenti
categorie: onde, casi non risolti
mercoledì, 24 ottobre 2007

Adoro la Micioly quando #12

Full view please...E ora ditemi se non è il gatto più bello del mondo.


(Full view, please)
postato da ujikol alle ore 14:05 | link | commenti (4)
categorie: son soddisfazioni, gatta da pelare, angoli di paradiso
lunedì, 22 ottobre 2007

In buona compagnia

E' vero, forse non avrei dovuto mangiarne così tante.
Anzi, in realtà non avrei dovuto nemmeno aprire la confezione.
O meglio ancora: non avrei dovuto nemmeno acquistarle...


Ma la verità è che stasera, io e 100 gr. di scorzette di arancia candite ricoperte di cioccolato fondente, INSIEME, siamo state a meraviglia. Eh!
postato da ujikol alle ore 23:30 | link | commenti
categorie: inutilitĂ  varie, son soddisfazioni, soluzioni geniali, angoli di paradiso
lunedì, 22 ottobre 2007

Noio volevon savuar l'indiriss

Ovvero: quando l’ufficio è meglio di Zelig.
Oggi la mia responsabile mi dice “tu che sei brava con Internet, quando hai un attimo mi puoi guardare le offerte per i voli su Dublino?” E mi lascia il seguente promemoria:
 
RAINER    Dublino   merc. 28.11    Orio
 
Poi lei è tornata alla sua scrivania, io sono caduta dalla sedia, e mi sono venuti in mente loro:

 


(Mmh... pensavo... posso essere licenziata per questo post? Licenziata magari no, trasferita in un'altra provincia, forse.)

postato da ujikol alle ore 15:00 | link | commenti
categorie: parole sante, putt@n@te
domenica, 21 ottobre 2007

Adoro la Micioly quando #11

Adoro la Micioly quando mi coccola.

Sale sul divano, mi guarda, come a chiedere se può, si infila sotto la copertina, appoggia il suo musino sulle mie gambe, si acciambella e dorme. Io sorrido tra me e me, perché so che mi capisce, so che lo vede che in quel momento mi sento un po’ sola ed ho voglia di coccole, e lei fa quel che può. Allora le faccio qualche carezza sulla testolina e lei attacca le fusa… e così a me scende pure una lacrimuccia.

E mi viene in mente quando era un Frugolino così piccolo che ci stava in una mano… bellissima e tremenda…

Il frugolino così piccolo che ci stava in una mano...
postato da ujikol alle ore 19:55 | link | commenti (1)
categorie: flashback, onde, gatta da pelare
venerdì, 19 ottobre 2007

DisegnEmotivi...

Quando posso, la mattina, sbircio i miei blog preferiti prima di iniziare a lavorare...
Tra questi blog ce n'è uno a fumetti, quello di Eriadan, che ogni giorno pubblica una strip, che può essere divertente, o emozionante, o di riflessione, a seconda dell'umore del disegnatore. L'ho scoperto lo scorso anno grazie al fumetto di un
gattone (il Piagatto) che ora, purtroppo, non c'è più. E poi tempo dopo mi ha fatta piegare dal ridere questo fumetto della Signorina Rottermayer...
Ma la striscia di oggi mi ha davvero commossa. Sei un grande, Paolo.
postato da ujikol alle ore 12:10 | link | commenti
categorie: favole, visto in giro, onde
venerdì, 19 ottobre 2007

Sindrome del Cosa Devo Comprare (o CDC)

Da OndePedia, l’enciclopedia emotiva.

 

La sindrome del cosa devo comprare (o WIHTBS, acronimo di What I Have To Buy Syndrome) è, come definito nel settembre 2006 da un apposito gruppo di studio, una sindrome in cui si presentano le seguenti condizioni:

  • stato confusionale persistente per almeno 48 ore che non è alleviato da nulla, che si esacerba con piccoli sorrisini involontari e talvolta leggiadri saltelli e che provoca una sostanziale riduzione dei livelli precedenti delle attività occupazionali, sociali o personali;
  • presenza regolare di quattro o più dei seguenti sintomi, anche questi per almeno 24 ore:
    1. disturbi della memoria e della concentrazione;
    2. senso di leggerezza;
    3. sensazione di estraneità ai fatti ed agli accadimenti che avvengono all’esterno;
    4. esigenza di migliorare il proprio aspetto fisico tramite intensificarsi di appuntamenti da parrucchiere, estetista, centro abbronzatura, ecc.;
    5. tendenza immotivata e compulsiva allo shopping;
    6. bisogno di parlare ripetutamente fino a livelli di nausea di un evento in particolare;
    7. talvolta, aumentato desiderio sessuale.

Origine del nome e Cause

La Sindrome deve il suo nome ad un evento particolare verificatosi in un supermercato del nord Italia parecchi mesi orsono, durante il quale venne isolato ed identificato il primo caso della suddetta patologia. Una giovane donna, recatasi con un’amica presso un grande magazzino per acquistare nr. 3 prodotti, venne improvvisamente colta da CDC dopo la lettura di un sms mandatole da un ammiratore, che la definiva “fantastica”. La stessa, pertanto, vittima della suddetta patologia, perlustrò per ore ed ore il supermercato senza ricordarsi assolutamente nessuno dei 3 prodotti che avrebbe dovuto acquistare, e ponendo ripetutamente e confusamente all’amica la stessa domanda “Cosa Devo Comprare?” appunto.

Le cause di questa sindrome, diffusa presumibilmente in tutto il mondo, sono tutt'ora oggetto di studio e si esclude una diretta origine virale. Inoltre, in base a nuove ricerche effettuate, pare probabile una causa genetica che predispone alcuni organismi più sensibili a scatenarne i sintomi in determinate situazioni.

Ad esempio, situazioni come sms adulatori, imprevisti inviti a cena, regalini inaspettati, provenienti da soggetti particolari, possono scatenare tutta la serie di sintomi tipici della CDC fino ad ora latenti o manifestati solo in parte e spesso sottovalutati.

Risvolti sociali

I soggetti colpiti da CDC, tendono ad isolarsi mentalmente dal mondo e dalla società vivendo temporaneamente in uno stato confusionale denominato scientificamente “tra le nuvole”.

Spesso accade pertanto che il “malato” sia bollato come "perso" da chi lo circonda, ingenerando peraltro una reazione di assoluto menefreghismo nel soggetto stesso, che sorriderà inspiegabilmente ad ogni commento rivolto alla sua condizione.

Bisogna ricordare inoltre che ogni individuo reagisce in modo diverso alla sindrome e può sviluppare un alto numero di sintomi non precedentemente menzionati, quali ad esempio irritabilità, vista offuscata, inappetenza, confusione, dispepsia, aumento di peso.

La sindrome colpisce prevalentemente individui in giovane o mezza età, sia uomini che donne, ma non si esclude il rischio in età più avanzata.

Rischi

È una patologia debilitante ed invalidante a tutti gli effetti: cambia lo stile di vita ed il modo di relazionarsi con gli altri e può portare a ripercussioni anche gravi e gesti inconsulti, come:

  • smarrimento di nozioni semplici, come il proprio nome, o la propria età;
  • ripetizione involontaria di azioni già eseguite, come buttare 2 volte il sale nella pasta;
  • invio di sms a destinatari errati;
  • composizione di numeri di telefono casuali;
  • perdita delle chiavi di casa o dell’auto;
  • riporre oggetti in luogo diverso dalla loro naturale destinazione, come ad esempio mettere tovaglioli nel freezer, libri nel lettore dvd, gatti in lavastoviglie;
  • utilizzo di detergenti errati, come la crema idratante al posto dello shampoo;
  • rispondere SI a domande che non si sono nemmeno ascoltate;
  • passare un’intera serata a cena con gli amici, pensando tutto il tempo al volo Verona Olbia (questa non la posso spiegare, prendetela così com’è…);
  • e quant’altro.

Cura

Trattasi di Sindrome Incurabile. Non essendo stata ancora accertata una causa scatenante non vi è, purtroppo, ad oggi, una cura efficace; tuttavia, essendo, nella maggior parte dei casi una patologia di beve durata, il rischio rimane circoscritto a poche ore, al termine delle quali il soggetto dovrebbe riprendere le sue naturali funzioni e capacità, non determinando pertanto l’insorgere di particolari preoccupazioni. In caso di persistenza o aggravamento dei sintomi per più di 48 ore si raccomanda precauzionalmente di darsi dei “pizzicotti” come quando si controlla se si sta sognando.

Note

Qualora si riscontrassero nuove sintomatologie o si rilevassero ulteriori rischi, si prega di lasciare il proprio contributo alla voce dell’enciclopedia. Grazie per la collaborazione.

 

(Liberamente ispirato da Wikipedia… ma sempre con ironia!!!)

postato da ujikol alle ore 09:25 | link | commenti (1)
categorie: inutilitĂ  varie, casi non risolti, cdc
martedì, 16 ottobre 2007

Mestruazioni for dummies

Raccolgo lo spunto di lalui, che a sua volta lo raccoglie da pm10, che a sua volta lo raccoglie da elena, per parlare delle mie cose.
Come faccio sempre, direte voi, è il mio blog.
No, no, non intendevo delle mie cose nel senso dei fatti miei, ma proprio delle “mie cose”, del ciclo, ebbene sì, delle mestruazioni.

Ci sono momenti nella vita di tutti che si vorrebbe non arrivassero mai (tranne in taluni casi in cui non le si è mai desiderate così tanto, ma questa è un’altra faccenda…), ecco, uno di questi momenti, per noi donne, è l’arrivo delle suddette.
Che poi arrivano sempre quando non dovrebbero. Simpatiche come un herpes al primo appuntamento, si presentano sempre nel momento meno opportuno. Vuoi che ritàrdino di un paio di giorni perché c’hai la festa in piscina? Eccole lì che ti anticipano. Vuoi che anticipino di qualcosina che così poi parti per il mare che sei già bella che a posto? No no… aspettano aspettano e arrivano giusto giusto quando sei sul volo di andata (questa mi è capitata davvero più volte). Si fanno annunciare dalla ormai nota SPM, che ci rende al gentile pubblico maschile adorabili come la carta igienica ad un solo velo, e nei casi più fortunati (presente!) anche da entusiasmanti mal di testa senza vie di uscita. Poi arrivano e per chi soffre di dolori mestruali, comincia la pacchia. Non c’è una posizione che ti faccia star meglio, sei lì impotente ed inutile e magari dovresti anche fare qualcosa, ma la tua massima ambizione in quel momento è startene sdraiata a letto a mangiare cioccolato e schifezze di ogni genere e specie. Ed ogni 10 minuti ti poni la classica domanda: “ma perché non sono nata uomo?” Io la vivo così, chiedendomi ogni volta se c'è qualcosa di peggio. E poi, se nella vita comune cerco di stare alla larga dai farmaci, in quei giorni ucciderei per un confetto di Moment!

Che poi ti chiedi perché. Perchè devi soffrire in cotal modo, 1 volta al mese per 30 anni… (fanno almeno 360 volte!) quando magari di figli ad andare bene ne fai 1… 2 al massimo… vabbeh, perché sei donna, ti rispondono. Bello. Natura davvero geniale. Per dimostrare che sono donna non potevi inventarti qualcosa di più piacevole? Che so, per 5 giorni al mese mi aumenti le tette di due misure, oppure, per 5 giorni al mese mi fai sparire tutti i peli superflui… non erano idee di gran lunga più apprezzabili anche dal genere maschile?? No: perdite di sangue, più o meno copiose. Dolori, più o meno indicibili. Umore più o meno irritabile. Diciamo PIU’.

E voi uomini che ci vedete un tantino nervose avete pure il coraggio di apostrofarci con un “cara, hai le tue cose?” di sfottimento?… ma vorrei vedere voi!!!

[Update: Questo post è disseminato di link. Sono tutte le "colleghe" blogger (e pure qualche maschietto) che hanno allegramente e con ironia partecipato solidalmente al M Day. Baci a tutte.]

postato da ujikol alle ore 23:45 | link | commenti (6)
categorie: visto in giro, onde, inutilitĂ  varie, son soddisfazioni, casi non risolti, mestruazioni for dummies
domenica, 14 ottobre 2007

Adoro la Micioly quando #10

Per i miei fans...  ;-)
Adoro la Micioly quando si lascia prendere dalle mie stesse passioni e decide di collaborare ai miei progetti...
postato da ujikol alle ore 01:15 | link | commenti (2)
categorie: son soddisfazioni, gatta da pelare

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Un tantino autolesionista, piuttosto autoironica, discretamente automunita. A volte confusa, a volte invece disallineata. Solo apparentemente equilibrata. Un po' sì, un po' forse. Ma Anche No.

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