I miei compagni del corso di nuoto mi suggeriscono di fare un segno rosso sul calendario per la giornata di oggi, ma io posso fare di meglio: ci dedico un post.
E’ successo che oggi ero lì in piscina, che me ne nuotavo con tutto il mio solito impegno sovrumano senza ottenere ovviamente i risultati sperati, che improvvisamente il bell’istruttore dagli occhi di cerbiatto ci dice di fare delfino. Fingo il consueto attacco di pipì, chiedo la solita esenzione per fantomatico crampo, presento istanza per cambiare corsia e fare rana come i vicini, ma nulla, acido come una vecchia zitella, il führer-allenatore mi nega ogni speranza e mi intima invece di accelerare.
Ed io mi impegno come non mai, ci metto l’anima, non penso più a nulla, mi scoppiasse il cuore, stavolta delfino mi deve riuscire. Faccio un paio di vasche impegnate, ma lui (che provi a negare) non mi guarda. Al che lo imploro di dirmi che sono stata un po’ brava. Anche mentendo, sì.
Mi guarda, io parto, e dopo 5 metri… azz! l’acqua negli occhialini! Fastidio, mi fermo e lui mi sfotte: “bravissima!”. Antipatico
Riparto, faccio quel che riesco, ormai la vasca è compromessa, proviamo con la prossima. Riparto, dunque, carica seppur stremata, concentrata a gettare le braccia nella direzione giusta, arrivo in fondo alla vasca e lì accade il miracolo.
Nella confusione non rammento nemmeno bene le parole, sento qualcosa come “bene le braccia”, o forse “brava”, o forse “era ora”, o forse ancora “hai da accendere?”, non lo so, davvero, non ricordo, ma vedo il gesto, ed è un chiaro pollice su
.
Lì per lì penso pure che mi prenda in giro, ma lui calca la mano: “no, non scherzo”, dice (ho testimoni, eh).
Ostento indifferenza, mantengo l'aplomb, accenno un sorriso, ma il delfino che c’è in me, intanto, gongola come non mai.
NdA: Ale, se mi leggi non prendertela, sai che mi piace giocare... non mi leggi però neh?
E cmq [leccata mode on] ci tengo a sottolineare che sei l'istruttore più bravo del mondo, eh. Sissì. [leccata mode off]
Che dire? Bella serata anche stavolta…
Come quella dello scorso dicembre, anche la cena di ieri sera riservata ai Bresciani (e non) su Facebook si è rivelata un successo! I dettagli? Eheh, informazione riservata! 
Potete al massimo dilettarvi guardando un po’ di foto qui.
Ringrazio gli organizzatori e attendo ansiosa la data del prossimo evento (di cui si parla da un po') “Bresciani su Facebook alle Terme”...
Caro lettore indefesso che da tempo immemore mi leggi anelando ad un invito a cena, ecco qua: è giunta la tua occasione.
Sì, sì, per davvero.
Perché venerdì 28 marzo sarò anch’io a Brescia alla cena-per-blogger-e-non.
Cosa aspetti? Clicca su questo link, apri un account su FB se non lo hai mai fatto prima, ed iscriviti all’evento. Se dici che ti mando io, inoltre, potrai partecipare all’estrazione dell’ambito e privilegiato “posto vicino a me”… Affrettati, i posti vicino a me sono limitati e vanno via come il pane!!!
*cena con me... e altre 15-16 persone, ovvio... 
)… in una sala piena di bella (e prestigiosa...) gente.…se l’avessi scritto sabato pomeriggio, sarebbe stato un post indignato, per la lettura di certe sterili polemiche e critiche ingiuste, che fanno arrabbiare e soprattutto dividono, non aiutano certo a condividere. Ma che, in fondo, lasciano il tempo che trovano…
…se l’avessi scritto domenica, sarebbe stato un post triste, per essermi vista in una foto che mi ritrae, un po’ sfocata, in un angolo, e senza nemmeno una citazione… quasi a chiedermi che cosa ci facessi io lì… un piccolo momento di debolezza… càpita.
…se l’avessi scritto stamattina, sarebbe stato un post commovente, dopo aver visto con quanto affetto alcune delle ragazze sopracitate si sono preoccupate per me, appena conosciute e già nel mio cuore...
Invece lo scrivo ora, e vedo tutte queste cose con più obbiettività ed allora voglio dire solo 2 cose 2…

A proposito... il tizio che era seduto accanto a me a cena, tal Luca Conti, era piuttosto simpatico... qualcuno sa dirmi se ha un blog? 
Una Geek Girl è una donna appassionata di internet, tecnologia e nuovi media.
E io (si metta a verbale) ho un Blog, ho un Tumblr, uso il FeedReader, ho un account su FB, uno su Flickr, uno su Youtube, uno su Paypal, uno su Delicious, uno su Last.Fm… uso Skype, Gtalk, Msn, Twitter, conosco BlogBabel, Technorati, Google Adsense, ShinyStat… E da sabato c’ho pure le moo.minicard nuove di zecca.
Non vi basta? E allora beccatevi questo:… c’ho il forno programmabile (e lo programmo), 9 volte su 10 utilizzo la funzione di avvio ritardato della lavatrice e, sìssì, preferisco di gran lunga configurare un router che mettermi a stirare! Se non sono geek io… 
Che dite sono promossa? Spero proprio di sì, anche perché venerdì avrò l’onore di partecipare a questa esclusivissima cena/evento che si terrà a Milano. E per me è proprio un’emozione: insomma, un po’ il mio ballo delle debuttanti! 
Ehm… ora scappo… devo iscrivermi a LinkedIn, prima che qualcuno scopra che lì non ho ancora un profilo!!!
Ma guarda un po’ te che roba. Ridendo e scherzando è passato un anno da quel giorno in cui ho preso l’insana decisione di mettermi a scrivere così, alla mercé di tutti.
Dodici mesi e sono ancora qui.
Va beh, orsù, ora non prendetela come una minaccia però.

Ehm… astenersi maliziosi. Qui si parla proprio di *argomento scottante* (e poi non nego che dopo il successo di cavolo verza ho grosse aspettative di attirare nuovi lettori, eh).
Quello che volevo dire è che io faccio una fatica immane a tenere i segreti.
Cioè, se mi impegno tantissimo ci riesco, ma di norma, appena vengo a conoscenza di una notizia, come diceva qualcuno, “da leccarsi le orecchie”, non sto in me dalla voglia di raccontarla…
Una sorta di patata bollente, insomma, che ho fretta di togliermi dalle mani.
Sì, perché poi una volta raccontata mi sento più leggera, appagata, soddisfatta, quasi come… (va beh, su questo blog non ci sono volgarità, per cui vi lascio immaginare).
Ma attenzione, non è che la racconti a chiunque, seleziono per bene i fortunati fruitori dell’interessante novità: qualcuno da cui mi aspetto coinvolgimento e partecipazione, che magari strabuzzi gli occhi e si metta la mano davanti alla bocca trattenendo il fiato per qualche secondo. Ecco, chi mi dà una soddisfazione così è degno di ascoltare da me il bruciante segreto.
E adesso c’ho una cosa da dire che non potrei dire a nessuno perché ancora non è ufficiale ma soltanto ufficiosa ed ho un bisogno estremo di liberarmi di questa patata bollente ma se la dico poi magari non succede (sì perché sono anche un po’ scaramantica ma dopotutto chissenefrega) che…
Beh, di voi 3 lettori (forse 4) mi posso fidare, vero?
[UPDATE 15.02.2008: qui c'era scritta una cosa che ora non può più essere di pubblico dominio... chi l'ha letta, bene, buon per lui/lei, chi non l'ha letta... beh... pazienza.]
Oggi è
Tu, che quasi ogni giorno mi leggi e non commenti, oggi palesati.
Lascia un segno del tuo passaggio, ribellati al silenzio, oggi è il delurking-day.
Questo post è fatto apposta per TE: approfittane ed esci allo scoperto!
Lascia un saluto, un commento… un vaffanculo amichevole... 